Intervista a Ernesto Di Iorio, Chief Innovation Officer di Vection Technologies e CEO di QuestIT.
Uno degli elementi di innovazione introdotti nell’ambito del progetto EMPAIRED è l’integrazione di Algho, il Digital Human basato sull’intelligenza artificiale sviluppato da QuestIT, all’interno dell’ambiente di apprendimento immersivo. Questo contributo è stato reso possibile grazie alla collaborazione con Moebeus, partner del progetto e responsabile dell’integrazione della tecnologia Digital Human nell’ecosistema EMPAIRED nell’ambito delle attività di innovazione e sperimentazione del progetto. Combinando l’intelligenza artificiale conversazionale con l’apprendimento basato su tecnologie XR, EMPAIRED esplora nuove modalità per rendere la formazione ergonomica più interattiva, accessibile e coinvolgente.
In questa intervista abbiamo parlato con Ernesto Di Iorio di QuestIT, società del gruppo Vection Technologies group, per comprendere meglio il ruolo dei Digital Human in EMPAIRED, il valore che possono portare nei contesti educativi e il modo in cui l’intelligenza artificiale può supportare esperienze di apprendimento più significative.
Può presentarci QuestIT e il suo ruolo all’interno del progetto EMPAIRED?
QuestIT è la società specializzata in intelligenza artificiale all’interno del gruppo Vection Technologies, con competenze specifiche nell’ambito dell’intelligenza artificiale conversazionale, dei Digital Human e delle soluzioni progettate per rendere l’interazione tra persone e sistemi digitali più naturale, accessibile e consapevole del contesto. All’interno del gruppo, Vection Technologies integra tecnologie di intelligenza artificiale, XR e spatial computing, mentre QuestIT contribuisce con competenze specifiche nelle interfacce conversazionali, negli avatar intelligenti e nella gestione semantica della conoscenza. Nel progetto EMPAIRED, il nostro ruolo è portare queste competenze all’interno dell’ambiente immersivo attraverso Algho, il nostro Digital Human basato sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di offrire agli utenti orientamento, spiegazioni e supporto durante il percorso di apprendimento, in modo più intuitivo e centrato sulla persona.
Quale ruolo ha avuto la collaborazione con Moebeus in questa integrazione?
La collaborazione con Moebeus è stata essenziale perché ha creato un ponte tra la nostra tecnologia e il più ampio ecosistema EMPAIRED, trasformando il Digital Human da innovazione autonoma a componente coerente dell’esperienza formativa. In questo processo, Moebeus ha svolto un ruolo chiave nel rendere possibile la sperimentazione e l’integrazione, mentre QuestIT ha contribuito con le proprie competenze in intelligenza artificiale conversazionale, multimodalità e interazione uomo-macchina. Il vero valore di questa partnership risiede nella combinazione di capacità diverse ma complementari, che ha permesso di posizionare Algho come una componente pratica e significativa dell’ambiente di apprendimento immersivo.
Cosa rende il Digital Human Algho particolarmente adatto a un progetto come EMPAIRED?
Algho è particolarmente adatto a un progetto come EMPAIRED perché non si limita a fornire risposte: è progettato per costruire una relazione più naturale e coinvolgente con l’utente attraverso tecnologie conversazionali, multimodali ed empatiche. I Digital Human di Algho sono progettati per interagire in tempo reale, adattarsi al contesto, operare in più lingue e supportare l’utente attraverso le dimensioni sia verbali sia non verbali della comunicazione. In un ambiente XR, questo significa integrare una guida intelligente direttamente nella simulazione, rendendo l’esperienza più immediata, più inclusiva e più allineata al reale ritmo di apprendimento.
Dal suo punto di vista, qual è il valore aggiunto dell’integrazione di un Digital Human nella formazione immersiva?
Il principale valore aggiunto è che la formazione immersiva diventa non solo un’esperienza, ma anche una relazione. Le tecnologie XR offrono già presenza, simulazione e coinvolgimento; il Digital Human aggiunge continuità conversazionale, supporto in tempo reale e un’interfaccia più umana tra contenuto, contesto e discente. Questo consente a chi apprende di porre domande, ricevere chiarimenti tempestivi e sentirsi accompagnato lungo tutto il percorso formativo, con effetti positivi sia sull’accessibilità sia sulla memorizzazione.
EMPAIRED si concentra sulla formazione ergonomica nei contesti industriali. In che modo l’intelligenza artificiale può supportare questo tipo di apprendimento?
L’intelligenza artificiale può supportare questo tipo di apprendimento in modo molto efficace, perché rende la conoscenza più adattiva, contestuale e immediatamente disponibile. Nella formazione ergonomica, gli utenti devono comprendere postura, movimento e dinamiche del luogo di lavoro collegando teoria e pratica; un assistente intelligente integrato nello scenario XR può intervenire al momento giusto con spiegazioni, suggerimenti e feedback legati all’attività che l’utente sta svolgendo. Quando le informazioni vengono fornite all’interno dell’esperienza, e non al di fuori di essa, il processo di apprendimento diventa più naturale e più efficace.
Dal punto di vista di QuestIT, qual è l’aspetto più interessante della collaborazione nel progetto EMPAIRED?
Dal punto di vista di QuestIT, EMPAIRED è particolarmente interessante perché riunisce ricerca, educazione, apprendimento immersivo e sperimentazione tecnologica all’interno di un contesto applicativo reale. È esattamente il tipo di progetto in cui il Digital Human non viene presentato come una semplice interfaccia innovativa, ma come uno strumento capace di creare valore concreto nell’esperienza formativa e nella qualità dell’interazione. Lavorare con partner complementari ci consente inoltre di esplorare, in termini pratici, come intelligenza artificiale e XR possano convergere per supportare modelli di apprendimento più utili, piùaccessibili e più centrati sulla persona.
Guardando al futuro, come vede l’evoluzione del ruolo dei Digital Human nell’educazione e nella formazione?
I Digital Human avranno un ruolo sempre più importante negli ambienti educativi e professionali, non come sostituti di docenti o formatori, ma come presenze digitali in grado di ampliare la qualità del supporto, la disponibilità delle informazioni e il livello di personalizzazione della formazione. La loro evoluzione andrà verso interazioni sempre più multimodali, contestuali ed empatiche, integrate direttamente sia negli ambienti di apprendimento fisici sia in quelli immersivi. In questa prospettiva, progetti come EMPAIRED mostrano chiaramente come la convergenza tra intelligenza artificiale e XR possa contribuire a creare esperienze di apprendimento più umane, più accessibili e più efficaci.
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