Con il continuo avanzamento della trasformazione digitale nei processi industriali, le tecnologie immersive stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nei contesti di formazione e ricerca applicata. Nell’ambito del progetto EMPAIRED, stiamo svolgendo una serie di attività sperimentali che integrano Realtà Virtuale, ergonomia e interazione uomo-macchina, con l’obiettivo di esplorare nuovi approcci alla formazione tecnica e professionale.

La sperimentazione si svolge all’interno della piattaforma Viroo, dove è stato sviluppato un ambiente virtuale industriale dedicato. In questo ambiente, ai partecipanti viene richiesto di completare una serie di attività operative pensate per simulare situazioni realistiche tipiche del contesto industriale. Prima di accedere all’esperienza immersiva, gli studenti partecipano a una breve sessione introduttiva, durante la quale vengono presentati sia i task da svolgere sia il funzionamento della simulazione in VR. Questo permette loro di affrontare l’esperienza con maggiore sicurezza e consapevolezza. Durante la simulazione, i partecipanti possono interagire con Alex, un avatar digitale progettato per fornire supporto, indicazioni e informazioni relative ai task durante l’intera esperienza. Questo introduce una dimensione collaborativa e assistiva nel processo formativo, mostrando come gli ambienti immersivi possano evolversi verso sistemi di apprendimento sempre più intelligenti, accessibili e personalizzati. Parallelamente, la piattaforma ErgonXR consente ai ricercatori di monitorare la postura dei partecipanti e di valutare la correttezza ergonomica dei movimenti e delle azioni svolte durante l’esecuzione dei task. L’integrazione tra ambienti VR e strumenti di valutazione ergonomica apre opportunità significative per la formazione industriale, permettendo agli utenti non solo di apprendere procedure operative, ma anche di sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto alla sicurezza, alla qualità del movimento e alle buone pratiche ergonomiche.

L’importanza del coinvolgimento degli studenti

Uno degli aspetti più significativi di queste sperimentazioni è il coinvolgimento diretto degli studenti. Esperienze di questo tipo vanno ben oltre la semplice dimostrazione tecnologica: diventano vere e proprie opportunità formative, che permettono ai futuri professionisti di entrare in contatto diretto con le tecnologie che stanno trasformando il mondo della progettazione, dell’ingegneria e della formazione industriale.

Le attività svolte nell’ambito del progetto EMPAIRED hanno coinvolto studenti dell’Università di Siena e dell’Università Politecnica delle Marche, creando un ambiente collaborativo e interdisciplinare in cui partecipanti provenienti da diversi percorsi accademici hanno potuto contribuire con prospettive e approcci differenti.

Per gli studenti dei corsi legati al design, all’ingegneria e alle tecnologie, partecipare a una sperimentazione immersiva significa confrontarsi direttamente con le possibilità offerte dalla Realtà Virtuale nei contesti educativi e industriali. Questo permette loro di comprendere meglio come vengono progettate le esperienze immersive, in che modo gli utenti interagiscono con gli ambienti virtuali e come la tecnologia possa supportare sia l’apprendimento sia la performance umana.

Un aspetto particolarmente importante di queste attività è la varietà delle discipline coinvolte. Riunire studenti provenienti da diversi ambiti accademici mette in evidenza come le tecnologie immersive e i sistemi di formazione basati su XR possano generare interesse e applicazioni interdisciplinari. In base al proprio percorso formativo, ogni studente può osservare e interpretare l’esperienza da una prospettiva diversa, raccogliendo riflessioni e spunti specifici. Gli studenti di ingegneria, ad esempio, possono concentrarsi sui flussi di lavoro industriali, sull’efficienza del sistema, sull’ottimizzazione ergonomica e sull’interazione uomo-macchina. Gli studenti provenienti da discipline legate al design e alla progettazione centrata sull’utente possono invece prestare maggiore attenzione a usabilità, comunicazione, interaction design, accessibilità e user experience. Questa pluralità di punti di vista arricchisce la sperimentazione stessa e favorisce il dialogo tra discipline che non sempre hanno occasione di collaborare direttamente.

Partecipare a esperienze di questo tipo stimola inoltre gli studenti a riflettere su come le tecnologie immersive possano essere integrate nei propri percorsi accademici, nei propri interessi di ricerca e nelle future carriere professionali. Per molti partecipanti, questa rappresenta un’opportunità per immaginare nuove applicazioni della Realtà Virtuale nei rispettivi ambiti di interesse, che si tratti di formazione, sanità, manifattura, educazione, design o altri settori emergenti.

Queste attività offrono inoltre agli studenti una prospettiva importante su come funzionano la ricerca scientifica e i progetti finanziati a livello europeo. Attraverso la partecipazione ai processi di sperimentazione, alle attività di raccolta dati e alla collaborazione interdisciplinare, gli studenti entrano in contatto con metodologie di ricerca e pratiche di innovazione che raramente possono essere sperimentate attraverso la sola didattica tradizionale in aula. Di conseguenza, queste iniziative contribuiscono a un ulteriore livello di crescita professionale e personale. Oltre alle competenze tecniche, gli studenti sviluppano pensiero critico, consapevolezza metodologica e una comprensione più approfondita degli ambienti di ricerca collaborativi e degli ecosistemi internazionali dell’innovazione.

In definitiva, il coinvolgimento di studenti provenienti da percorsi formativi diversi dimostra come le tecnologie immersive, come la Realtà Virtuale, possano rappresentare un punto di incontro tra discipline differenti. Queste esperienze favoriscono la collaborazione e aiutano i futuri professionisti a immaginare nuove applicazioni di questi strumenti nei contesti dell’educazione, dell’industria, della sanità, del design e di molti altri settori.

Verso un apprendimento più immersivo e consapevole

Le sperimentazioni svolte nell’ambito del progetto EMPAIRED mostrano come la Realtà Virtuale possa diventare uno strumento strategico non solo per l’innovazione tecnologica, ma anche per costruire percorsi formativi più coinvolgenti, pratici e interdisciplinari. Coinvolgere gli studenti in queste attività significa investire nella formazione dei futuri professionisti, offrendo loro la possibilità di esplorare direttamente le tecnologie emergenti e di partecipare in modo attivo allo sviluppo di nuovi modelli di apprendimento e ricerca.

In un contesto industriale ed educativo in rapida evoluzione, rafforzare il legame tra ricerca, università e tecnologie immersive è essenziale per sviluppare competenze realmente in linea con le sfide del futuro.


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